irene's profile,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸-(Je EST...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
,.-~*´¨¯¨`*·~-.¸-(Je EST Un Autre¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,...queste cose mai avvennero...ma sempre sono... March 30 Ai Libertini, DAF De Sade.Voluttuosi di ogni età e sesso, dedico quest’opera a voi soli: nutritevi dei suoi principi, favoriranno le vostre passioni! E le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v’incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell’uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziose passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità. Donne lascive, la voluttuosa Saint-Ange sia il vostro modello! Secondo il suo esempio disprezzate tutto ciò che è contrario alle leggi divine del piacere che l’avvinsero per tutta la vita. Fanciulle rimaste troppo a lungo legate ad assurdi e pericolosi vincoli d’una virtù fantasiosa e di una religione disgustante, imitate l’appassionata Eugénie! Distruggete, calpestate e con la stessa rapidità, tutti i ridicoli precetti che vi hanno inculcato genitori imbecilli!
E voi, amabili dissoluti, voi che fin dalla
giovinezza avete come unici freni i vostri stessi desideri e come uniche leggi
i vostri stessi capricci, prendete a modello il cinico Dolmancé! Spingetevi
agli estremi come lui se, come lui, volete percorrere tutti i sentieri in fiore
che la lascivia aprirà al vostro passaggio! Convincetevi, alla sua scuola, che
solo ampliando la sfera dei piaceri e delle fantasie, solo sacrificando tutto
alla voluttà, quell’infelice individuo conosciuto sotto il nome di uomo,
scaraventato suo malgrado in questo triste universo, potrà riuscire a spargere
qualche rosa tra le spine della vita. February 12 °una storia.°*Era seduta nella cabina doccia, stretta. Si abbracciava le gambe lunghe, con l'acqua che continuava a battere sulla sua testa, gli occhi rossi di pianto, tremava, ancora. Fuori si sentivano quelle dolci note e quella soave voce d'uomo suonare e cantare, cercando di darle un conforto che lei non poteva trovare. Erano tre giorni che non toccava eroina. Tre giorni di attacchi di panico, crisi isteriche, scatti di rabbia. E in quel momento in quella doccia, un altro momento di panico si era impossessato di lei. Non riusciva a respirare, l'aria pesante, resa bollente dal vapore della doccia, i polmoni contratti a cercar di inspirare ossigeno che però sembrava non voler entrare. Era in astinenza ma lo aveva promesso a Lui. Non avrebbe più toccato niente, per Lui. - Cazzo, Cassie che stai facendo! - Sto..Male..n-non.. riesco a-a... repirare... - Esci di lì, avanti! - Sam, ne ho bisog-gno... V-voglio s-saper...ridere di n-nuovo... - No, Cass, sei più forte. Saprai ridere senza di lei, ce la farai, te lo prometto. Si buttò all'interno della cabina, l'abbracciò, stretta, bagnandosi tutto. Lei spalancò gli occhi e ricominciò a singhiozzare, i capelli bagnati appoggiati sulla sua fronte, le mani tremanti strette al suo petto. - Perchè lo fai? - Perchè ti voglio bene, Cass. Non ti lascerò sola. Mai. E pian piano, i singhiozzi si trasformarono in un pianto silenzioso, il respiro tornò regolare, e i brividi di paura lasciarono spazio a quelli intensi che gli procurava la vicinanza di Sam. Il suo Sam.* December 31 2008-20092008-2009
Sarà banale forse, ma come chi mi conosce sa, io adoro fare i bilanci alla fine di un'esperienza. E anche quest'anno è stata un'esperienza. Questo 2008 deleterio per tante persone, devo dire che non è stato orribile. Ho pianto tanto. Ho fatto cose di cui mi pento ancora a volte. Un anno iniziato con botti e fuochi in mezzo a quasi tutte le persone che mi avrebbero accompagnato durante tutto l'arco dei 12 mesi. Un anno iniziato con la patente, con un fidanzato, con un segreto. Un anno con persone che mi hanno dato tanto, un anno di lacrime amare e dolorisissime, un anno di cinismo e sarcasmo, di corazze e sogni, illusioni e viaggi. L'anno cominciato con lo studio per gli esami di maturità, del viaggio a Berlino a febbraio. L'anno delle perdite, dei problemi di salute. L'anno delle litigate, dei cento giorni a Mirabilandia. L'anno delle amicizie riscoperte, l'anno di Roberta e Claudia e della nostra amicizia. L'anno del poco alcohol, delle fughe al Gianicolo per andare alla mostra di Mirò (vista 3 volte *_*), l'anno di Mirco, il guardiano che mi stregò. L'anno degli esami, l'anno del 79/100, l'anno delle versioni di greco da 9/10 o 13/15. L'anno delle lezioni a buffo di pianoforte, degli spettacoli progressive di Jesus Christ Superstar, delle cene a prati fiscali. L'anno delle delusioni, degli abbandoni, delle scoperte, dell'orgoglio. L'anno della mia terza volta a Barcellona, di Elisa che scappa con i suoi vestitini succinti dai maniaci nelle discoteche, dei mimi e del filadelfia con i pomodorini, oltre che ovviamente l'anno dei PR. L'anno dell'isola d'elba, Ziggie che distrugge i vetri e dello scaldabagno che allaga casa. L'anno di Parigi,
e il continuare a preferire Praga, Berlino, Barcellona e Lisbona ad essa, nonostante le emozioni immense al Louvre. L'anno dei tornei di pes, di guitar hero 2,3, anni 80 e 4, l'anno di Buzz. L'anno del villaggio pugliese inutile, l'anno dei ''un libro la mattina, il pomeriggio si dorme, e la sera si fa casino. L'anno in cui ho perso di più di tutti, ma so che ritroverò ciò che mi manca nell'anno nuovo, lo sto già ritrovando. L'anno degli amori platonici, del mio amore per i chitarristi e le chitarre, per il canto, per lo scrivere. L'anno in cui ho dipinto, l'anno dell'insonnia. L'anno della scelta ''archoeologia o architettura?'', l'anno dell'archeologia, del primo esame, delle prime lezioni, dei primi amici. L'anno dell'onda studentesca, l'anno delle manifestazioni, di Saviano, l'anno dell'aula 6 e delle Peroni. L'anno del limoncello, dello scoprire che odio il rum, ma amo tutto il resto, soprattutto il prosecco. L'anno di Irene e dell'androgino dalle labbra sexy. L'anno della crescita umana, artistica, musicale. L'anno di picnick. L'anno del mio secondo blog di Giovani (e dei gruppi idioti a cui mi scrivo), dopo aver voluto chiudere con il passato e con esso il vecchio blog (Iretilla un pò mi manca). L'anno del mio scoprirmi ottima parrucchiera (in realtà è successo ieri xD). L'anno dei calendari, delle telefonate, delle foto, dei concerti dei Subsonica, l'anno dei sudoku e della settimana enigmistica, l'anno di Fellini, Gregory Peck e Haudrey Hepburn. L'anno di facebook e della gente che non avrei mai più voluto sentire e che è invece ricicciata fuori. L'anno della rivoluzione dell'armadio, l'anno di Rainer (ieri *_*), delle scarpe col tacco, dei vestiti, degli shorts. L'anno del LaLaLa cantato e scritto sempre e ovunque. L'anno dei caffè a S Pietro e Paolo, dei thè al Colosseo, di via margutta. L'anno dei capelli cortissimi, dei capelli rossi, dei capelli tornati miracolosamente ricci fighi e poi tornati ricci smorti. L'anno delle stranezze. L'anno di The Rocky Horro Picture Show una volta ogni 4 giorni. L'anno dei ricordi che riaffiorano e fanno male, soprattutto quando fanno finta di niente. L'anno del mio nuovo ipod, Charlie. L'anno di chi mi ha insegnato ad essere fiera comunque vada, di chi mi ha insegnato che niente dura per sempre, di chi mi ha spezzato il cuore a brandelli, l'anno dei pianti notturni, dei sogni premonitori, del potere di nominare la gente e farmela apparire davanti. Grazie e buon anno a tutto voi, che ci siete stati costantemente, o che siete passati solo per un saluto.
AUGURI December 26 Nanni Moretti_Michele in Ecce Bombo''No veramente non... Non mi va. Ho un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo... No. A no, se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto così, vicino ad una finestra, di profilo, controluce. Voi mi fate: ''Michele, vieni di là con noi, dai.'' Ed io: '''Ndate, 'ndate, vi raggiungo dopo.'' Vengo. Ci vediamo là. No, non mi va. Non vengo.'' December 18 saviano a roma3 «Grazie all´Onda che mi ha portato fin qui. Ed è stata davvero un´onda perché non incontro mai tanta gente. È bellissimo però vedere i vostri visi e sono contento di stare con voi» December 06 Nel Vuoto Per Mano5.Dic.2008.Subsonica @ Tendastrisce, Roma E' l'1 di notte e io sono qui a scrivere.
E' inutile non riesco a dormire. Il silenzio assordante suona nelle mie orecchie e mi dice che è tutto finito, ancora una volta. E' inutile prenderci in giro. Sono.Dei. E' inutile fare storie, ''non sanno suonare'', ''non sanno cantare'', dal vivo sono D. I. V. I. N. I. E ancora una volta tra lacrime, sangue, semi svenimenti, perdite di vista, sguardi, riscoperte, note, volti, gente, sudore, io sono felice. Sono dannatamente e fottutamente felice nonostante stia a pezzi. Tutto ciò che provo quando loro sono lì, davanti a me, dietro ai loro strumenti, ai loro microfoni, è qualcosa di mistico. Tutto ciò che provo, ancora, dopo cinque concerti, è stupore. Cinque musicisti, artisti, cinque geni, cinque UOMINI, che riescono a dar vita a qualcosa che va oltre l'umana comprensione. E allora non importa se la gente ti salta sopra, ti schiaccia. Se quasi svieni, se non riesci a prendere un asciugamano (che ho toccato U_U), se non riesci a toccare le loro mani (che ho quasi toccato U_U). Non importa assolutamente un cavolo se le canzoni non le hanno fatte tutte. Importa solo che tu sei lì, con loro, con delle persone che riescono a darti il mondo con una nota, la serenità con una parola. Tutto questo io lo esprimo con un ''dispositivo umano definito AMORE''. E allora il silenzio non fa rumore perchè nel vuoto credo, anzi sono sicura, che voi ci siete e mi tenete la mano. Grazie. So che sembra banale, infantile, ripetitivo. Ma grazie. Perchè siete importanti. Siete ciò che sono, ciò che amo, ciò che ammiro, ciò in cui credo, ciò che sento. E allora... SENTILO. _un immenso grazie anche a P in particolare che è venuta nonostante la stanchezza e a Boo ovviamente, a cui dedico Le Cose Che Non Ho. Un grazie altrettanto immenso a Marco che mi ha mezzo salvato la vita nel mio momento di morte (giuro che ho pensato che se morivo non mi interessava, stavo bene lì dove stavo U_U). Ma si ringrazio anche Lu, un pò a buffo dato che non l'ho vista molto ma grazie comunque**_ November 20 schrei!Fastidio.
Un urlo penetrante che perfora il timpano per entrare nel cervello e portare alla follia. Cazzo. Adoro urlare, ma quando lo fa qualcun altro vorrei prenderlo a bastonate sulle gengive.
November 19 Auguri Toti!!Tantissimi auguri alla mia piccola Totina!!! E' stata una bella mattinata. Voglio tutte le fotooooooo! Soprattutto quelle di Boo! (hahahaha) Vi adoro ragazze! November 18 ça plane pour moi_plastic bertrandWam! Bam! Hou ! Hou ! Hou ! Hou ! Nn ti preoccupare Andiamo hop !ma nana Hou ! Hou ! Hou ! Hou !
Danke a Ire per la traduzione... Questa canzone è geniale! November 16 ieriUn altro sabato sera è andato. In primis direi a Ro: “SOPRACCIGLIA A P GRECO!!!” E so già che lei mi risponderebbe: “GENGIVA!!!” Poi parlerei del pelo del piede. Delle anaconda che prendono le misure per mangiare le donne e i pitoni che mangiano i cani. Non scorderei io ed Irene sotto casa mia ascoltando al massimo RIPETUTAMENTE e TIGERMAN. Per poi passare ad altro (Ve Channo Mai Mannato A Quer Paese) con Alice, Elisa e Roberta, dirette verso Trastevere. Ricorderei che tutto è cominciato con “il grande Alì”, su viale trastevere. Continuerei parlando di “l’ultima speranza” con i finestrini abbassati e le voci a un milione di decibel. Poi come dimenticare “Don’t Stop Me Now” cercando parcheggio. Qualche giro intorno, qualche coro mio e di Ire, qualche pervertito per il vestito di Elisa, qualche goccia di pioggia, i vestiti da Odalisca. Il ritorno in macchina… Direi che il nostro concerto in viale Marconi è stato apprezzato, dati gli applausi. Grande Cerchio Della Vita. Grande Romeo Er Mejo Der Colosseo. Grande Robin Hood. Che Dire. Sabato prossimo replichiamo?? November 13 penseès du folle cerveau (un rêve finlandais)Il diluvio universale 2.
Altro che November Rain, qui tra un pò ci si allaga Roma. Cazzo di sogni che faccio.
Ero ad Helsinky. Con la neve e il freddo. Oddio quanto stavo bene. Passerei volentieri un paio di vite laggiù. Anche se mi potrebbe bastare Roma3 con un paio di guance a portata di mano. Sono arrivata al confine tra follia e lucidità. VERA FOLLIA. Dio, che qualcuno mi dia un calmante per cavalli che mi faccia dormire seriamente. November 11 ...His Infernal Majesty...*She is smiling like heaven's down on earth
Giornata da Him. Uff che palle questo mal di testa che non vuole scomparire. L'insonnia che persiste. Che palle! Però per il resto sono serena. Sono felice delle persone che ho intorno e devo ringraziarle ancora, chi c'è sempre e chi c'è inaspettatamente. Baci November 06 ...Nel Vuoto Per Mano...*Molti cominciano a fare musica per colmare un vuoto interiore. Di sicuro è stato così per noi. In questa dozzina di anni, abbiamo utilizzato le canzoni come antidoto alla vacuità del presente. Una necessità prima ancora che una scelta. Ecco perché Nel vuoto per mano. [...]* _SubsOnicA_
Con Voi.
Nel Vuoto.
Per Mano.
Grazie.
Ci vediamo tra un mese. November 03 ...The Last Song...*...So here's to all the lonely hearts
*...One more song before I've got to go lefavolepiùbellesonoquelledisegnatesulmioquadernodegliappunti*E' come se quelle fiabe prendessero vita sotto il tratto calcato della penna, October 30 ...McFly...*Little Joanna´s got big blue eyes
I could die lying in her arms where castles are made of sand We start to dance But only the music is bleeding and crickets replace the band* Oh Cacchio.
Mi sono innamorata di questi quattro piccoli idioti! October 28 Roma3+Sapienza al SenatoCredo di non essere mai stata peggio fisicamente in tutta la mia vita.
Credo di non avere mai odiato di più la pioggia e il freddo rispetto a oggi (anzi forse non li ho mai neanche odiati).
Ma quando sei lì, in mezzo a tutta quella gente, senza più voce e senza più forza nelle gambe, non ti importa di niente continui a saltare e gridare.
Perchè noi ci siamo.
(e io ancora non ci credo che stavolta c'è pure il Vivona... Ragazzi vi odio, ci siete riusciti solo dopo che io sono uscita!)
PS_ Troppi incontri...
Uno in particolare decisamente da dimenticare.
E in più come Ire già sa ho trovato mille uomini della mia vita (anche se solo uno è il migliore!)
Ire ti voglio bene! October 23 !-Se il dissenso è un reato- di Ezio Mauro [repubblica, 23.10.08]Davanti a una protesta per la riforma della scuola che si allarga in tutt'Italia e coinvolge studenti, professori, presidi e anche rettori, il Presidente del Consiglio ha reagito annunciando che spedirà la polizia nelle Università, per impedire le occupazioni. La capacità berlusconiana di criminalizzare ogni forma di opposizione alla sua leadership è dunque arrivata fin qui, a militarizzare un progetto di riforma scolastica, a trasformare la nascita di un movimento in reato, a far diventare la questione universitaria un problema di ordine pubblico, riportando quarant'anni dopo le forze dell'ordine negli atenei senza che siano successi incidenti e scontri: ma quasi prefigurandoli.
Neanche commento l'articolo che ho riportato perchè mi incazzo e basta...Ma sono sempre più convinta che una qualche bomba sulla testa di un paio di politici non farebbe male.Ma sono per la non violenza, quindi ragazzi fatevi sentire.Tocca a noi smuovere qualcosa perchè sinceramente mi sta venendo la nausea.October 20 ...e chissà come andrà...C'è stato un momento, durato il tempo di un sorriso, in cui tutto è sembrato veramente normale.
October 19 Festa...Una festa.
Come quelle della mia infanzia.
Mi sono sentita piccola, circondata da persone che nel mio cuore hanno lasciato un segno indelebile.
Alcune di quelle persone mi hanno reso la persona che sono oggi.
Loro con la loro euforia, voglia di vivere.
La loro sindrome di Peter Pan, le loro battute.
E a volte anche i loro discorsi seri.
Perchè parlando con un amico di papà, che di solito di cazzate ne dice, ho fatto un discorso serio.
Una persona che ho sempre adorato.
Un uomo che mi ha trasmesso diverse passioni.
E' stato bello.
E' stato emozionante, commuovente.
E' stato surreale.
E pur non conoscendo la mia situazione ha capito tutto e mi ha spiegato ciò che io non riuscivo a vedere.
Non so cosa dire.
Solo un GRAZIE detto dal più profondo.
A un uomo che ha reso speciale la mia infanzia.
Che rende speciale ogni momento che passiamo insieme.
E che oggi ha reso un pò speciale anche me.
*E la sera del ballo, la Regina, dapprima spaesata, si sente finalmente a casa, tra persone che l'hanno sempre trattata da Regina anche quando era ancora una sguattera, tra le persone che hanno fatto sì che lei fosse la persona che molti amano.
E sa che anche se alcuni la odieranno sempre lei saprà sempre dove potrà andare per sentirsi di nuovo a casa.*
Chiedersi Cos'è L'Arte E' Come Chiedersi Cos'è La Vita
|
i DiSCoRSi aSSuRDi TRa Me e Lu
La Dove Si Arresta Il Potere Delle Parole Nasce La Musica
Le Mie Canzoni
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|